| Dalla Bolivia poncho, sciarpe, cappelli in alpaca... |
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ASARBOLSEM vi dice qualcosa? E' un nome stampato sulle etichette dei capi in alpaca che trovate in bottega. Ma è soprattutto il nome di un'associazione boliviana senza fini di lucro nata dall'unione dei due gruppi etnici principali, Ajmara e Quechua, che hanno voluto unirsi in un'impresa "socialmente justa y econòmicamente sostenible" superando ogni tipo di discriminazione "por raza, color, religion (...) ideologia".
Il commercio equo e solidale, e quindi anche noi, sosteniamo Asarbolsem perchè vendendo i loro prodotti di qualità contribuiamo a dare lavoro ai 350 artigiani che ne fanno parte e che portano avanti l'arte della produzione artigianale propria della tradizione andina.
Acquistare una sciarpa, un cappello, una mantella in alpaca di Asarbolsem vuol dire acquistare un prodotto buono e "fantasticamente morbido" contribuendo a dare lavoro agli artigiani e permettendo loro di realizzare importanti progetti sociali. Tra i progetti già realizzati troviamo il sostegno alle famiglie indigenti (come la famiglia e l'assistenza medica gratuita per gli associati possibile grazie ad un gruppo di giovani medici cubani che hanno costituito la "brigada medica" per prendersi cura dei più bisognosi e diffondere una maggiore cultura sanitaria. Tra i progetti in fase di realizzazione troviamo: la casa dell'Artesano, l'asilo nido per mamme lavoratrici, itinerari di turismo sostenibile.
Se vuoi conoscere Asarbolsem più da vicino e non puoi andare in Bolivia... vieni in bottega!
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ORARIO DI APERTURA |
Il commercio equo e solidale, nato una cinquantina di anni fa, si propone ...
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