| BEGA KWA BEGA (Kenia) |
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Il BkB è una società cooperativa di gruppi d'auto-aiuto sotto l'ombrello della Parrocchia della comunità di Korogocho. Il nome è un'espressione in kiswahili che significa "SPALLA A SPALLA". Il BkB ha iniziato le sue attività nel 1991 con due gruppi, quello delle Udada e quello delle Mama wa Vyondo facendo collane e cesti.
SITUAZIONE SOCIALE ED ECONOMICA
Siamo situati nell'area di Korogocho, che è una delle più grandi ed estese baraccopoli (slum) di Nairobi, nella parte est della capitale del Kenya.
Korogocho è il nome di un anziano chiamato appunto Vecchio Korogocho (Mzee Korogocho) che fu uno dei primi indigeni ad insediarsi nella comunità. L'anziano lottò per i diritti della gente, si batté con l'ufficiale coloniale per ottenere la terra per l'insediamento. E' stimato che più di 120.000 persone vivono a Korogocho, dove la vita è dura e sopravvivere è una sfida. La maggioranza delle persone che vivono qui non può soddisfare le necessità vitali così vive in condizioni difficili, affrontando miseri alloggi, povere strutture sanitarie, inadeguati impianti fognari, strade dissestate, insicurezza per la vita e mancanza d'attrezzature mediche appropriate. Questa è la comunità dalla quale provengono i membri del BkB, è qui dove svolgono il loro lavoro e le loro attività. Lo standard di vita della comunità di Korogocho è troppo basso comparato con le altre parti di Nairobi. Gli abitanti sono poverissimi sebbene stiano provando tanto quanto possono ad uscire dalla loro povertà. Abbiamo molti bambini di strada (Street Children) che si abbandonano all'uso di droga, al furto ed altre singolari tendenze. Abbiamo numerosi giovani che considerano il furto come la loro carriera, a partire dal giorno in qui terminano la scolarizzazione e non trovano impiego, valutano che la migliore possibilità sia rubare ed a causa di questo costume giovanile all'interno del tessuto di Korogocho la sicurezza è ad alto rischio. Molta gente è derubata e scippata dei propri averi ogni giorno, così che l'insicurezza è divenuta una preoccupante questione. C'è concretamente una difficile situazione economica nel nostro paese che ha generato molti problemi e avversità nella zona; anche per questo la maggior parte della gente è spinta all'alcolismo, riducendo ulteriormente le possibilità di avere una vita dignitosa. Molti credono che la miglior cosa per dimenticare i propri problemi sia attraverso l'oblio nell'alcol. Possiamo vedere che molte ragazze tra i 15 ai 20 anni, ed oltre, si prostituiscono, vendono il loro corpo per sesso al fine di procurarsi denaro per sopravvivere. La prostituzione ha incrementato il numero di persone affette da Aids/Hiv. Le madri sole con prole ma senza marito, sono occupate nel mercato della distillazione dell'alcol che incoraggia all'alcolismo. L'assunzione di alcolici è divenuto un preoccupante problema nella zona, sin da quando la maggioranza dei consumatori si adoperano per attività criminali.
I principali prodotti provenienti da Korogocho sono di carattere agricolo e d'artigianato. La maggior parte delle donne anziane è impegnata in coltivazioni su piccola scala lungo le rive del fiume. Piantano cavoli, pomodori, cipolle, patate etc. in quantità ridotte, poiché hanno modeste porzioni di terra - di quello che producono ne tengono una parte per la famiglia e il rimanente lo vendono localmente a prezzi accessibili. I membri del Bega Kwa Bega realizzano prodotti d'artigianato. Vendiamo le nostre creazioni localmente ed in campo internazionale.
I beni sono:
Queste attività economiche hanno aiutato uomini, donne, ragazze e giovani in un modo od in un altro a risolvere il loro problema di disoccupazione.
LO SCOPO DEL BEGA KWA BEGA
BkB non gestisce i sei progetti, ma ogni gruppo ha la propria amministrazione. Nel comitato esecutivo, composto da 12 persone, ci sono due membri da ogni gruppo. Tutti i membri dei gruppi eleggono il comitato del BkB ogni anno in gennaio. Il comitato esecutivo del BkB agisce come punto centrale di coordinamento di tutte le attività partecipando ai gruppi ed all'intero progetto.
Gli argomenti principali sono:
Componenti
Il BkB è composto dal gruppo:
UDADA - iniziato nel 1991, ci sono 27 donne che creano e confezionano collane, bracciali, cinture, croci… con perle, sementi, argilla ed altri tipi di materiale.
KAIROS e GHETTO BATIK GR. - partito nel 1992, ci sono 15 membri sia maschili che femminili, che stampano e dipingono batiks in diverse misure.
MAMA WA VYONDO - avviato nel 1992, è composto da 27 donne, quasi tutte sono madri sole. Realizzano cesti in sisal, borse e cappelli.
KINDUGU - ideato nel 1994, ha 13 membri, tutti uomini. La loro attività si basa sulla scultura di legno ed osso e sugli arredi in nastri di papiro e soprammobili in foglia di banana.
KOCHKANGA - costituito nel 1997, i suoi membri sono 12 giovani donne che realizzano a mano Batikanga ed abiti in "tie and dye" (lega e tingi).
Tutti questi gruppi si sono formati con l'aiuto della Chiesa Cattolica di St. John (Parrocchia di Kariobangi). Lo scopo del progetto è permettere a disoccupati: uomini, donne e giovani esposti agli aspetti brutali della vita nella baraccopoli, come alcolismo, droga, crimine e prostituzione, di generare reddito sufficiente per loro e per le loro famiglie, per vivere dignitosamente e condividere la Parola di Dio. Il nostro motto è: Vangelo, lavoro e solidarietà.
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Nei nostri gruppi non abbiamo fissato un salario mensile per ogni attività, ma normalmente applichiamo quello che si chiama "lavoro a cottimo", la retribuzione è pagata secondo quanto stabilito nella suddivisione dei costi (break-down) di un articolo. I membri sono pagati in base al lavoro che fanno, in questo caso per il numero di pezzi che realizzano; più produci più ricevi. Operando in termini di lavoro a cottimo dipende molto dalla quantità d'ordini evasi. Non abbiamo un altro impiego, così più ordini riceviamo, più possiamo lavorare.
VENDITA E COMMERCIALIZZAZIONE
In Kenya vendiamo:
La percentuale venduta nel mercato interno è del 15% e dipende dalla stagione (ogni anno da luglio ad agosto ne vendiamo la maggior parte). Esportiamo l'85% dei nostri prodotti, per questo abbiamo ottenuto la licenza di esportazione dall'Ufficio del Commercio del Kenya ed inviamo gli articoli degli ordini tramite aereo e mare. Siamo pagati in dollari Americani (Usa), Lire e Yen (moneta del Giappone). Normalmente i clienti stranieri c'inviano il 50% dell'ammontare totale dell'ordine, ma ora non è sufficiente, perché i nostri costi di produzione sono tra il 70% ed il 75%. Così abbiamo iniziato un piccolo fondo rotativo e stiamo attivando anche un programma di micro-credito per coprire i costi rimanenti. Lavoriamo in stretto contatto con i clienti, questo ci permette di avere buoni rapporti, attraverso i quali possiamo condividere molte differenti idee e conoscenze, accrescendo le nostre capacità. Il progetto "BkB" è un programma pilota, sin dal suo inizio fino ad ora i gruppi sono cresciuti in numero ed il nostro sogno è di partire con altre attività, coinvolgendo molti più disoccupati. Noi speriamo di accogliere presto un nuovo gruppo di cinque giovani donne che cuciono e ricamano copriletto, tovaglie e abiti per bambini. Per il prossimo dicembre desideriamo aiutare la scuola informale di St. John per la produzione di palloni da calcio. Quest'ultimo progetto è per dare speranza agli studenti dell'ultimo anno; con i soldi che guadagneranno saranno in grado di pagare la tassa d'ammissione all'esame per la scuola secondaria superiore.
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Progetti di CEeS
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