Tatawelo significa in idioma tzeltal “nonno, avo antico”, ed è il nome del caffè prodotto dalla Cooperativa di indigeni di etnia tzotzil/tzeltal "Sit Lequil Lum" (Il Frutto della Madre Terra), dello stato del Chiapas in Messico.
Il progetto Tatawelo nasce nel 2003 dalla sinergia tra diverse organizzazioni dell’economia solidale italiana per accompagnare le comunità zapatiste del Chiapas, da anni in lotta per l’affermazione del diritto a vivere dignitosamente sulle proprie terre e secondo la propria cultura, nel raggiungimento di una reale autonomia, e nella creazione di condizioni per uno sviluppo sostenibile.
Nel 2003 il progetto Tatawelo vede la partecipazione di una rete di organizzazioni di commercio equo e dell’economia solidale, tra cui Commercio Alternativo, che inizialmente seguiva l'importazione e la parte economica.
ASSOCIAZIONE TATAWELO
Nell’ottobre 2005 viene costituta legalmente l’Associazione Tatawelo, che dal 2006 segue tutta la filiera del progetto, compresa l'importazione e la gestione della filiera e della commercializzazione.
L'Associazione è nata per proseguire il progetto Tatawelo nello spirito con cui era stato inziato nel 2003.
Gli scopi dell'Associazione sono:
- Promuovere la creazione di poli di sviluppo basati sui principi di un’economia solidale e rispettosa dell’ambiente.
- Creare le condizioni per interazioni e scambi di esperienze tra i produttori del Sud del Mondo in modo da innescare un processo di sviluppo autonomo che non dipenda da aiuti esterni.
- Facilitare uno scambio tra culture diverse, unite nel comune obiettivo di un mondo libero da arroganza e ingiustizie.
Commercio Alternativo continua a gestire le due linee (Tatawelo Rosso e Blu) sviulppate prima della fondazione dell'Associazione.
L'Associazione Tatawelo gestisce invece Tatawelo Excelente.
I produttori di Tatawelo Excelente provengono dalla cooperativa originaria con cui il progetto aveva iniziato (Yochin Tayel Kinal), ma sono concentrati nella zona nord, nel Caracol di Roberto Barrios.
Il 30 settembre 2006, con un'assemblea, è stata ratificata dai produttori la separazione in due cooperative di produttori di caffè. La cooperativa che fa capo al Caracol di Morelia ha mantenuto il nome Yochin Tayel Kinal, mentre quella che fa capo a Roberto Barrios ha preso il nome di Sit Lequil Lum (il frutto della madre terra).
L’associazione Tatawelo continua la collaborazione con questa seconda cooperativa, che si trova in una zona svantaggiata e che più difficilmente riesce ad accedere alle risorse che vengono da progetti di cooperazione. Nella logica, fatta propria da Tatawelo, del “para todos, todo”, su cui si fonda il movimento zapatista.
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