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NOI...
La cooperativa sociale onlus EquoSÌ nasce dall’entusiasmo di alcuni di noi per un sogno, divenuto con il tempo idea, e dalla volontà di altri di contribuire perchè quell’idea-sogno si realizzasse.
Il sogno era quello di aprire un negozio, o meglio una bottega, che non fosse solamente un punto vendita di prodotti etnici ma soprattutto un luogo di incontro, di relazione e di apertura al mondo.
Da qui, da oggi... EquoSÌ, pensato come un laboratorio di ricerca e attuazione di uno stile di vita attento e responsabile nei confronti dell’uomo e dell’ambiente.
con VOI...

La cooperativa è aperta a tutti voi che volete:
- conoscere e gustare generi alimentari provenienti dai paesi di tutto il mondo;
- trovare articoli di arredo, giocattoli, bigiotteria, prodotti di cosmesi, etc.... frutto del lavoro completamente artigianale di donne e uomini dei paesi più poveri;
- scegliere cibi biologici e prodotti eco-compatibili;
- fare un regalo veramente originale, una bomboniera esclusiva, una lista di nozze “solidale ed etica;
- conoscere il commercio equo-solidale, la finanza etica, il consumo critico e tutte le possibilità di sviluppo sostenibile e di economia alternativa;
- inventare nuove cose insieme a noi, divenendo soci e/o cooperando (come volontari) alla riuscita del nostro progetto-sogno.
per TUTTI...

Perché:
- tutti i prodotti provengono dai paesi in via di sviluppo e dalle realtà locali emarginate (vicine e lontane) e con difficoltà di accesso alle vie di scambio globali;
- paga ai produttori locali un “prezzo equo” tale da consentire loro di soddisfare i bisogni essenziali e un livello di vita dignitoso;
- contribuisce all’attuazione di progetti di autosviluppo con prefinanziamenti e premi (evitando quindi l’indebitamento);
- crea con il produttore una collaborazione di lunga durata tale da permettergli maggiore sicurezza e serenità di vita;
- importa direttamente i prodotti eliminando intermediari costosi e pagando meglio il produttore;
- garantisce una produzione attenta ai diritti dei bambini e delle donne (spesso i più offesi e sfruttati);
- sostiene tecniche produttive rispettose dell’ambiente promuovendo produzioni biologiche nonché processi produttivi e distributivi a basso impatto ambientale;
- favorisce uno scambio culturale paritetico ed un arricchimento reciproco.
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