Venerdì, 12 Ottobre 2018 13:52

E' di nuovo tempo di arance...

Arance buone. Torniamo a prendere le prenotazioni per acquistare le arance di Rosarno dalla cooperativa sociale calabrese Mani e terra onlus, costituita da nativi e migranti. A giorni pubblicheremo il listino con articoli e prezzi ma intanto riportiamo le parole di Peppe, con cui collaboriamo da anni, parole che rinnovano la volontà di impegnarsi con loro e per loro.

Siamo una realtà piccola e giovane, siamo determinatissimi nel proseguire in questo tentativo di costruzione di un modello sociale ed economico alternativo e il sostegno che riceviamo vogliamo meritarcelo, producendo e mandando cose buone, altrimenti faremmo un'associazione di volontariato e chiederemmo delle donazioni perché siamo belli, buoni e bravi e facciamo questo e quell'altro.

Ma appunto, altro vogliamo essere e altro vogliamo fare: vogliamo continuare a tenerlo in piedi questo meccanismo di mutuo soccorso, che è ancora tanto piccolo ma che tanto può crescere e, soprattutto, può essere replicabile altrove. Vogliamo continuare a sostenerci a vicenda con Ri-Maflow, vogliamo essere sempre in grado di mettere a disposizione qualche tonnellata di arance per i compagni arrestati in Valsusa, o per l'ex Colorificio occupato di Pisa, per lo Spazio Terranostra Occupata di Casoria, o per le città curde di Kobane e Afrin, assediate per  anni dai terroristi dell'Isis e dall'esercito turco. 

Vogliamo continuare a dare il nostro piccolo contributo alle Comunità di San Benedetto al Porto, ai progetti di passata di pomodoro solidale di Venosa, Foggia e Cosenza, alle realtà siciliane delle Madonie e di Campobello di Mazzara, alle associazioni che operano in Colombia, in Kurdistan, o in Italia e alle tante altre piccole realtà che, nel nostro piccolo sosteniamo. 
Vogliamo poter continuare a comprare generatori di corrente e portare la luce ai fratelli migranti che vivono nelle fabbriche abbandonate delle zone industriali o nei casolari abbandonati della Piana di Rosarno/Gioia Tauro, non luoghi dove esseri umani vivono in condizioni che di umano non hanno proprio nulla.
Vogliamo poter continuare a sostenere viaggi in autobus che portano a Roma, davanti ai ministeri, immigrati e contadini che difendono i propri diritti. 
Vogliamo poter continuare a sostenere, anche economicamente, lotte per l'acqua pubblica, contro inceneritori, rigassificatori e mega centrali.

Vogliamo creare le condizioni a che ognuno di noi possa rimanere in questa terra per difenderla e continuare a viverla e goderla.

Siamo convinti che non possiamo limitarci solamente a "sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo", ma dobbiamo essere anche capaci di mettere in piedi pratiche che permettano in qualche modo di combatterle quelle ingiustizie e di costruire alternative...

Ogni singola persona che acquista uno solo dei nostri prodotti, attraverso di noi, fa quello che facciamo noi.

INFORMAZIONI

  • Luogo: bottega Equosì
  • Data: Venerdì, 12 Ottobre 2018
  • Dal giorno: Venerdì, 12 Ottobre 2018
  • Al giorno: Sabato, 27 Ottobre 2018
  • Contatti:

    Equosì Coop. Soc. onlus: 0774/346995; 339/5344839 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Letto 87 volte Ultima modifica il Venerdì, 12 Ottobre 2018 14:08