Venerdì, 21 Febbraio 2014 09:34

Sono arrivate in bottega le arance di S.O.S. Rosarno

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Mercoledì sono arrivate le arance biologiche di S.O.S. Rosarno. Chi ancora non le ha ritirate si affretti perchè, non essendo trattate, si guastano più facilmente. Grazie a tutti voi per aver creduto nel nostro progetto di promozione sociale ed economica degli agricoltori di Rosarno. Di seguito vi riportiamo qualche notizia sulle arance che avete comperato e sulle cultivar di arance e mandarino che ci ha inviato Peppe.

 Considerate che si tratta di frutti biologici che, aldilà dell'incessante pioggia alternata al vento caldo di scirocco degli ultimi tempi che bene non hanno fatto, sono comprensibilmente più delicati rispetto al prodotto convenzionale, bombardato con sostanze chimiche di ogni sorta (dalle cere per rendere il frutto lucido, molto irritanti, ai fungicidi/antimuffa Imazalil o Tiabendazolo, altamente tossici); sostanze che, in teoria, prescrivono un "intervallo di sicurezza" di 30 giorni tra il trattamento ed il consumo, ma che non sempre viene rispettato. Il tarocco, inoltre, avendo la buccia più sottile è più delicato rispetto ad altre cultivar. Eventuali imperfezioni sulla buccia delle clementine Fortune sono anch'esse da addebitare al fatto che non sono trattate, ma non inficiano il gusto frutto.
I vostri frutti sono stati raccolti sabato e domenica (15 e 16/02/2014), lavorati e messi in cassetta domenica sera. Normalmente i frutti vengono lavati con acqua fredda e spazzole morbide e asciugati tramite getto di aria calda a circa 35°, ma noi, da un po' di tempo, abbiamo deciso di non lavarli e di metterli in cassetta così come arrivano dagli agrumeti. La lavorazione e la selezione in magazzino sono fatte a mano da operaie e operai che lavorano per 6-7-8- 9-10 ore al giorno: felicissime/i di lavorare con contratto e straordinari pagati senza nessuno che dica loro "Veloce Veloce Veloce!!!". (È la prima parola in italiano che imparano gli immigrati che lavorano in agricoltura in tutta Italia). Durante la lavorazione anche i volontari vengono a dare un'occhiata a che tutto vada per il meglio, ma può capitare che qualcosa sfugga, specie se i frutti non sono stati lavati.
Alla luce di quanto sopra elencato è fondamentale controllare i frutti subito alla consegna ed eliminare eventuali frutti marci; continuare a controllarli spesso; conservarli in luogo fresco e asciutto, assolutamente lontano da fonti di calore (anche in balcone va bene, a meno che la temperatura non scenda molto al di sotto dello zero); conservarle il più possibile "larghe tra di loro" (ad esempio, mettendo il contenuto di una cassetta in una cesta oppure in due cassette).

Oggi (17/02/2014) ci sono 22°C, sono tre giorni che è così e le previsioni dicono che questo tempo durerà fino a giovedì. L'agrume è una pianta subtropicale e sente il calore, quindi in questo anticipo di primavera mette buon umore, la gente è felicissima, qualcuno se ne va in spiaggia a farsi accarezzare dai raggi del sole. Tutto si risveglia insomma, anche le piante sono felici e pensano che sia arrivata la primavera, quindi cominciano a germogliare, ma se a marzo ci farà qualche gelata,
speriamo di no, brucerà i fiori e l'anno prossimo vi racconteremo un'altra storia.

Per finire, un po' di info sparse: quando si parla di mandarini si intende il "Mandarino Comune" o "Avana", che matura dai primi di dicembre a fine gennaio. Il "Marzolo" o "Tardivo di Ciaculli" matura a febbraio e dura fino a tutto marzo (anche aprile in qualche caso, dipende da dov'è la terra e dalle condizioni atmosferiche). Entrambi hanno la buccia più gialla ed i semi (il marzolo un po' meno).
Le clementine sono: "Clementine Comune", che matura dai primi di novembre e dura fino a metà gennaio; l'"Hernadina", varietà di Clementine tardivo che dura più o meno un mese, già ora infatti è stramaturo. Dopo inizia il "Fortune", altra Clementine tardivo che dura fino a marzo inoltrato. Il Fortune è duro di suo, la buccia è più compatta.
Ogni cultivar ha le sue caratteristiche e la dolcezza aumenta con l'avanzare della stagione: ad inizio maturazione sono meno dolci fino ad arrivare ad esserlo "troppo" a fine stagione. Ma qua è una questione di gusti: qualcuno preferisce il gusto più aspro, qualcuno quello più dolce.
Come per le arance del resto: ci sono i tifosi del Navel, abbastanza dolce e compatto e i fan del tarocco, più agro e molto più succoso rispetto al navel.
Buon appetito!

Letto 1570 volte Ultima modifica il Venerdì, 21 Febbraio 2014 09:58